FAQ - Sportello Energia

Sportello Energia – FAQ

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1. D – Chi può firmare l’asseverazione di un intervento e l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica previsto dal decreto? E le spese sono detraibili?

R – La documentazione prevista dal decreto può essere redatta da un qualsiasi tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ed iscritto allo specifico Ordine o Collegio professionale. Nelle egioni in cui vige una legislazione regionale apposita, invece, i tecnici sono soggetti a detta legislazione. Le parcelle dei professionisti sono comunque anch’esse detraibili al 55%.

2. D – Sono incentivati gli impianti di riscaldamento che utilizzano fonti rinnovabili?

R – Per quanto riguarda le fonti rinnovabili il “decreto edifici” prevede esplicitamente detrazioni solo per i pannelli solari termici mentre dal 2008 sono agevolati anche le pompe di calore ad alta efficienza e gli impianti geotermici a bassa entalpia. Inoltre, secondo l’art. 1 comma 2 del decreto, sono incentivati tutti gli interventi di riqualificazione energetica che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore a quanto tabellato nell’allegato A al DM 11/3/08. Quindi, nel caso che venga certificata questa prestazione, detti impianti sono ammissibili alla detrazione facendo riferimento al comma 344 della Finanziaria 2007 e all’art. 6 del “decreto edifici”.

3. D – Chi può firmare l’asseverazione di un intervento e l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica previsto dal decreto? E le spese sono detraibili?

R – La documentazione prevista dal decreto può essere redatta da un qualsiasi tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti- nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ed iscritto allo specifico Ordine o Collegio professionale. Nelle Regioni in cui vige una legislazione regionale apposita, invece, i tecnici sono soggetti a detta legislazione. Le parcelle dei professionisti sono comunque anch’esse detraibili al 55%.

4. D – Se un fabbricato residenziale è allacciato alla rete del teleriscaldamento e tramite questo si provvede a riscaldare i locali e a produrre ACS si può evitare l’installazione dei pannelli solari per il solare-termico?

R – Vista la presenza del Teleriscaldamento nel territorio di Settimo T.se, seil progetto prevede di allacciare l’impianto alla rete di teleriscaldamento cittadina, sia per uso riscaldamento che per produzione di acqua calda sanitaria a coprire l’intero fabbisogno dell’utenza e visto quanto prescritto nella deliberazione della Giunta Regionale 4 agosto 2009, n. 45-11967, Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 “Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia”. Disposizioni attuative in materia di impianti solari termici, impianti da fonti rinnovabili e serre solari ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettere g) e p) con la presente si conferma la possibilità,nei casi specifici sopra evidenziati, di non installare impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.